In mezzo ad un mare asciutto – San Pedro de Atacama, marzo 2025

In mezzo ad un mare asciutto – San Pedro de Atacama, marzo 2025

In Cile, arrivati dopo tanta Bolivia. Cambia il paesaggio. Ma che significa? In fondo il paesaggio è sfumato più per salti ed impressioni che su basi geografiche oggettive. Scesi a San Pedro ci è parso di arrivare in una marina. Tanti turisti con il loro carico di indotto economico. Nuvole di polvere ci accompagna per il corso principale, come in un film western. Ai lati della strada sterrata, nessun saloon ma una sfilza di agenzie turistiche, bar, ristoranti, pub, pizzerie, rivendite di souvenir. Lingue diverse incrociano il nostro passaggio e non ci fanno sentire troppo stranieri, ma ospiti temporanei tra gli altri.

Quello che sento rimanere del luogo originario sono solo gli inascoltati silenzi nell’infrasensibile.

La calura secca, la polverosità, la luce piatta e senza tregua delle ore centrali mi dicono di più di ogni spiegazione geografica. Qui le persone vogliono solo affrettarsi a vedere, e forse andarsene presto, per poter poi raccontare. È visto di più come un posto dove sostare e non per abitare. Pulmini pieni zeppi fanno la spola dal deserto con regolarità come se portassero scolari nelle sue immense aule senza pareti. Qui radi arbusti grigi si sollevano appena pochi decimetri sopra una crosta di suolo salso. Alofilia, lo chiamano gli ecologi, questo amore per la salamoia. Qui piante stilite che pare abbiano scelto la povertà estrema pur di starsene un po’ in pace lontano dal clamore competitivo della fertilità dei suoli più ricchi e affollati.

Nell’aria diffonde un sentore di salino che arriva alla gola solo a guardare e mi viene di sedermi accanto ad un Cachiyuyo (Atriplex atacamensis) per intuirne il segreto di tanta convinzione a non volerne proprio sapere di cambiar vita neanche per un’altra, che potremmo dire, migliore, appena oltre la strada di fronte.

I Cachiyuyo sembrano dire: naufragar ci è dolce in questo mare asciutto dove si ha contemporaneamente l’illusione di approdare, per sempre.