Canopie in kodachrome – Lecce, luglio 2024

Canopie in kodachrome – Lecce, luglio 2024

La prospettiva indirizza lo sguardo verso una macchia magenta*, meta focale dalla quale è difficile distogliere lo sguardo, distratta, in alto, da una nuvola di campanelle ceruleo-violacee**. Per il resto fogliami verde cupo delle alberature urbane. Canopie di verzure*** ritempranti e mi sovviene istantaneamente che nessuno come Pietro Porcinai, il grande paesaggista, ha saputo dare “colore” a tutte le sfumature dei verdi. Di lato, ad ogni passo, scorrono eclettiche le ville liberty con il loro campionario un po’ demodé di botaniche d’altri tempi. Non mancano gli esempi di giardini “rigenerati”, adeguati ai gusti attuali. È inevitabile cogliere il senso del tempo che passa e il lavoro dei giardinieri che si sono avvicendati nella cura di quei giardini affacciati, in una involontaria vetrina, sulla città.

In questo collage di cromatismi contrastanti, distinguere tra verde privato e verde pubblico diventa un esercizio puramente mentale, ozioso e addirittura forviante.

Vengono alla mente visioni di vecchie foto di famiglie borghesi un po’ sovraesposte e sbiadite dal tempo.

Oltre il marciapiede, il nastro stradale scorre senza pause, manda i bambini a scuola, i grandi al lavoro e alimenta il trasferirsi delle persone nella scena urbana.

Un’altra città, sempre più turistica, si incrocia e rimescola a quella della quotidianità. Google Maps alla mano non concede distrazioni, dei francesi vanno spediti verso il Carlo V e poi a Santacroce. Questo segnano le mappe; si va per obiettivi, nella vita come in vacanza. In mezzo un cumulo di dettagli perduti, che non generano più pensieri, sono solo vuoti sulle mappe.

Paesaggi di passaggio in cui si rinnovano percezioni contrastanti, a volte si avvertono piccoli disagi psico-fisici per quella esposizione leggermente lacerante. Un’energia persistente e sottile alimentata dalla tensione del margine tra vecchio e nuovo.

 

*Bougainvillea spectabilis         **Jacaranda mimosifolia           *** Quercus ilex